9 maggio 2018

La scarpa ideale – per un piede senza dolori!

Pubblicato da Ortopedia Gomiero.

Anche in assenza di particolari patologie, scegliere la scarpa giusta è la parola d’ordine se si vuole evitare di incappare in problemi ai piedi, con dolori e conseguente difficoltà a compiere anche gli atti più semplici, in particolare per le persone non più giovani. Non esiste una scarpa “ideale”, ma ci sono delle caratteristiche che devono essere considerate e preferite quando si sceglie una scarpa, tanto più se a portarla sarà una persona anziana.

Una buona scarpa, in particolare:

  • – Sostiene e avvolge dolcemente il piede tenendolo raccolto ed evitando che vengano compiuti movimenti articolari sconvenienti
  • – Aiuta ad appoggiare correttamente il piede a terra
  • – Favorisce la giusta distribuzione del carico, attraverso una suola e un plantare adatti che ammortizzino l’appoggio del tallone e favoriscano la fase della spinta

Se la scarpa non è corretta, i rischi sono di sollecitare troppo le articolazioni, di avere le dita costrette, di avere la parte posteriore del piede troppo poco sostenuta o di causare sfregamenti alla pelle che possono alla lunga portare a calli o a problematiche più gravi (vedi flebopatie).

La nostra ipotetica scarpa ideale per la persona anziana dovrà quindi avere:

Queste caratteristiche:

  • – punta larga
  • – tomaia morbida
  • – essere accollata
  • – suola di buona consistenza
  • – tacco non più alto di cm 3
  • -eventuale plantare interno

E NON queste caratteristiche:

  • – punta stretta
  • – suola morbida
  • – essere scollata
  • – senza sostegno sul tallone
  • – con tacchi troppo alti
  • – con tomaia scadente e dura

Ecco le caratteristiche di una buona scarpa:

  • 1. suola biomeccanica in micro
  • 2. contrafforte contenitivo
  • 3. tomaia morbida
  • 4. chiusura Velcro regolabile
  • 5. predisposizione per l’inserimento di plantari

Esistono poi, sul mercato, delle calzature che possono aiutare la persona anziana, in particolare per:
Il piede reumatico: caratteristica principale è la morbidezza della tomaia, che deve essere priva di cuciture e automodellante per adattarsi alle deformità del piede di chi soffre di artrite reumatoide, callosità pronunciate, alluce valgo o borsiti.
Il piede diabetico: caratterizzata da pianta larga per le dita a martello, in pellame morbido e senza cuciture interne, può avere tacco smussato e punta rialzata
La riabilitazione: progettata per favorire la deambulazione, solitamente ha suola a base larga antiscivolo e una tomaia in materiale morbido per l’eventuale presenza di bendaggi

Dove acquistare queste scarpe
La cosa più importante è provare i modelli che possono essere più adatti alle nostre esigenze, fino a trovare quello che fa al caso nostro, nel quale ci sentiamo comodi e sicuri. Scarpe con queste caratteristiche si trovano nei negozi di ortopedia sanitaria, dove sapranno consigliarci al meglio.

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